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I Google+ Post ADS sono i post sponsorizzati di Google Plus e hanno 2 principali vantaggi: andare “oltre i clic” e iniziare conversazioni e raggiungere la persona giusta nel posto giusto. Vediamo come.

Alla fine c’è cascato anche Google+: con l’introduzione dei post sponsorizzati, Google Plus aggiunge un ulteriore tassello alla già variegata proposta pubblicitaria del motore di ricerca, oltre a ridurre le distanze con Facebook, che già da tempo dalla possibilità di promuovere a pagamento i propri contenuti con i Promoted Posts e altre forme di Advertising.

Sinceramente non immaginavo che Google avesse in serbo una novità di questo tipo: personalmente ho sempre visto Google+ come (l’ennesimo) tentativo da parte del motore di ricerca di non cedere il passo a Facebook nella raccolta di ulteriori dati degli utenti. D’altra parte, se sei in possesso di una grande quantità di dati di utenti cosa puoi farci di meglio se non usarli, analogamente a Facebook, come strumento di targetizzazione in dotazione alle tue campagne pubblicitarie?

L’annuncio è venuto dal profilo Google+ di Eran Arkin, che così parla delle caratteristiche dei +Post ADS:

+Post ads allow a brand to take a piece of their public Google+ content, like a photo, video or even a Hangout, and with a few clicks, turn it into a display ad that can run across the more than 2 million sites in the Google Display Network.

L’introduzione dei post sponsorizzati apre interessanti prospettive sull’evoluzione non solo del social network di Google ma anche della proposta pubblicitaria del motore di ricerca. Basti pensare infatti che i post sponsorizzati di Google Plus , detti +Post Ads, compariranno sui siti partner di Google, la rete display composta da 2 milioni di siti.

Oltre a RITZ crackers  and Cadbury UK, Toyota è uno dei partner scelti per testare i +Post Ads e protagonista nel video di presentazione dei post sponsorizzati:

Secondo le prime impressioni, I +Post ADS porterebbero expansion rates 50% higher than the industry average for rich media ads, come riportato dallo stesso Arkin.

I +postads sono attualmente in fase beta ed è possibile registrarsi nella pagina ufficiale di Google dedicata al formato pubblicitario.

In attesa di testare direttamente i +PostAds, cerchiamo di capire quali sono novità e obiettivi, a detta di Google, di questo nuovo formato pubblicitario: perchè i Google+ ADS funzionano.

Dai clic alle conversazioni

i +Post ads danno la possibilità, secondo Google, di amplificare la portata del contenuto veicolato dal brand in modo da andare “oltre i clic” e iniziare conversazioni reali con il proprio pubblico, che può interagire aderendo ad un Hangout, lasciare un commento, seguire il brand o cliccare +1, direttamente dall’annuncio pubblicitario.

Raggiungere la persona giusta nel posto giusto

I +Posts Ads  consentono di raggiungere la persona giusta nel posto giusto: a detta di Google, è possibile targetizzare per luogo, affinità, contestualità, oltre a poter raggiungere il proprio target su qualsiasi dispositivo: smartphone, tablet ed desktop.

Coerentemente alla filosofia Pay Per Clic, I +posts Ads si pagheranno solo quando le persone interagiscono con il contenuto, interazione che potrà continuare anche dopo il termine della campagna, trovando i post sulla Search e su Google+.

E tu cosa ne pensi? I +PostADS possono diventare un formato pubblicitario in competizione con Facebook Advertising o una semplice integrazione di Google Adwords?

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